32 articoli dell'autore Paola Palmieri

Paola Palmieri 05/03/2021 0

7 trend di digital marketing per il 2021

In quest’ultimo anno tanti sono stati i cambiamenti e le incertezze che ci hanno fatto compagnia nella quotidianità e hanno stravolto i nostri piani. Se da un lato rappresentano un limite, dall’altro tuttavia sono un’enorme opportunità, ad esempio, in termini di digitalizzazione o meglio di trasformazione digitale. 

Chi l’avrebbe mai detto che l’Italia - in ritardo com’era – sarebbe stata in grado di compiere passi da gigante? La trasformazione porta con sé nuovi business ed emerge prepotente la nuova forza del digitale. Con la chiusura dei negozi fisici durante il lock down, ad esempio, il contatto col cliente si è spostato tutto online accelerando strategie di business e implementando risorse utili. Gli e-commerce hanno subito un’accelerata pazzesca e con essi anche altri settori. 

Diamo un’occhiata insieme alle tendenze che per quest’anno si ripromettono di aiutarci ad emergere e uscire fuori dalla pandemia più forti di prima. 

1. Smart working

Molti di noi avranno sicuramente familiarizzato con il termine smart working o home working: un modo tutto nuovo di lavorare. Autonomo e flessibile durerà ancora per gran parte del 2021 e forse rappresenta già il futuro.

Grandi e piccole aziende hanno riorganizzato modi e tempi di lavorare per affrontare l’emergenza e strumenti come tablet e pc sono diventati il nostro ufficio mezzi attraverso cui fare riunioni e vedere i volti dei nostri colleghi per confronti sempre stimolanti. 

2. Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale si inserisce in questo contesto divenendo una risorsa fondamentale per il lavoro e a casa. Pensiamo ad esempio a quanta assistenza ci offrono consentendoci un’ottimizzazione del lavoro: Alexa o Siri a casa, per le aziende si pensa alla grande con servizi di customer care che riducono il margine di errore e ci offrono un valido supporto in ogni fase di acquisto. Per il futuro si prevede uno sviluppo sempre maggiore, sempre migliore. 

3. Piattaforme di servizi freelance

Cambiando forma il lavoro, nascono nuove opportunità anche se a distanza. Si svilupperanno sempre più piattaforme di servizi freelance dove offrire il proprio lavoro e far nascere nuove ed interessanti collaborazioni e partnership inattese

4. Social media

I social restano il canale privilegiato di comunicazione e fidelizzazione con il cliente. Bisogna conoscerli a fondo per svilupparli al meglio ed emergere dalla massa. Per questo le aziende devono investire e puntare tutto su: 

Trasparenza

• post chiari e interessanti

• assistenza continua.

In questo giocherà un ruolo fondamentale l’influencer marketing: che già ci guida alla scelta con youtuber e instagrammer di successo.

5. Video marketing

Altro strumento di digital marketing che ha preso sempre più piede nel 2020 e si ripromette di confermarsi anche per tutto il 2021 come trend di successo troviamo il video marketing. Le persone vanno sempre più di fretta e il video è lo strumento più intuitivo, pratico e veloce che ci sia per comunicare. Si preferisce guardare anziché leggere ormai: questo è chiaro! Tante le ricerche in tal senso con progetti sempre più interessanti. 

6. Green business

Negli ultimi anni poi si è affacciata sempre più prepotente una nuova esigenza e cioè quella di proteggere l’ambiente con azioni sostenibili. Molti consumatori badano proprio a questo e per far sì che il tuo business decolli percorri la strada giusta con prodotti eco-friendly. Il mercato ti aspetta. Veniamo all’ultimo trend. 

7. E-sport

Il settore dei giochi è cresciuto tantissimo e quello virtuale è un comparto che ha ormai superato quello tradizionale. Investire in essi in termini pubblicitari è la strategia vincente avvicinandoti ad un pubblico tutto nuovo. 

Queste che ti abbiamo proposto sono solo alcune delle tendenze digitali per questo 2021. Potremmo aggiungerne ancora come nuove performance in pubblicità, l’e-learning, tecniche di storydoing e così via.

Prendi nota e pensa da dove cominciare per raggiungere i tuoi obiettivi e ottenere il successo che il tuo business merita. Continua a seguirci per molte altre novità che riguardano il marketing e non solo. 

 

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Paola Palmieri 26/02/2021 0

Marketing omnichannel: cos’è e perché è importante

Un tipo di approccio al marketing e alle vendite è quello che viene definito omnichannel vale a dire un modo per avvicinarsi al cliente fornendogli un’esperienza fluida, continua e senza interruzione alcuna. Il cliente, infatti, può decidere di effettuare acquisti comodamente da casa sfruttando il canale online del tuo e-commerce (tramite cellulare, pc o altro dispositivo) o, al contrario, di farlo fisicamente recandosi presso il punto vendita prescelto.  

L’omnicanalità è appunto questo: un’azione sinergica ed un’esperienza integrata. Vediamola più da vicino.

Marketing omnichannel: cos’è

Per un’azienda puntare su un tipo di marketing omnichannel si traduce spesso in una scelta vincente perché, come definizione vuole, “per il consumatore non esiste più una netta distinzione tra spazio fisico e spazio virtuale” e dunque la relazione con il brand può avvenire in ogni tempo e in ogni luogo

Questo tipo di strategia risulta essere molto efficace quando reparto marketing, sales e customer service si fondono dando di sé un’immagine univoca. Quale la differenza con il marketing multicanale? Scopriamolo di seguito. 

Differenza con il marketing multicanale

Mentre con il marketing omnichannel si parla di integrazione e sinergia tra i canali di comunicazione e quelli  di vendita, con la multicanalità essi appaiono piuttosto slegati tra loro. O meglio, concretamente sia chi usa l’omnicanalità sia chi punta sulla multicanalità ha dei canali di comunicazione con i clienti vale a dire siti, social, blog ecc. solo che:

1. nel primo caso c’è una buona progettazione e tramite queste piattaforme si riesce a dialogare con il cliente in maniera fluida

2. nel secondo caso (vale a dire quello della multicanalità) il risultato non è di perfetta integrazione per cui il messaggio giunge incoerente ed inefficace.  

Marketing omnichannel: il segreto del suo successo

Per buttar giù delle idee per un buon marketing omnichannel ci deve guidare sostanzialmente ciò che vuole il cliente. La customer experience è tutto ciò che conta per questo è bene progettare un’esperienza con delle offerte ad hoc. 

Il consumatore, infatti, premia il brand qualora si senta al centro dell’attenzione e coccolato: largo ad offerte e a promozioni dedicate che conquisteranno il cuore dei clienti. Stando a delle indagini effettuate negli anni scorsi si evince come quasi il 50% dei clienti faccia acquisti di impulso sotto la spinta di un’esperienza cucita su misura per loro: gusti e preferenze. 

Il segreto sta tutto in un lavoro sinergico tra i vari comparti all’interno dell’azienda, si parte da dati per offrire proposte coerenti ai propri clienti. Veniamo ai vantaggi. 

Vantaggi del marketing omnichannel

Impostando una buona strategia di marketing di questo tipo, diversi sono i vantaggi di cui potrai godere. Vediamone alcuni:

offerta personalizzata

• diminuzione dei costi

• aumento dei guadagni

• incremento della lealtà dei clienti.

Ma cosa vogliono al giorno d’oggi i consumatori che il marketing omnichannel riesce loro a dare? Scopriamolo insieme. 

Cosa vogliono i consumatori

Stando a varie indagini del settore risulta che il consumatore prima di procedere all’acquisto ha bisogno di:

• sapere che c’è un punto di riferimento sempre cioè che possono contare su un addetto del servizio clienti

• ricevere assistenza in tempo reale

• ricavare tutte le informazioni di cui hanno bisogno senza le quali perdono di interesse

• un servizio impeccabile

Il caso Sephora

Un caso su tutti di marketing omnichannel perfettamente riuscito è quello che vede la multinazionale delle profumerie francese mettere in campo strategie ad hoc rivolte ai clienti. Sephora, infatti, dà la possibilità ai propri clienti di vivere un’esperienza unica creando un account e immergendosi nel virtuale in beauty experience e sessioni di trucco che possono continuare poi in negozio. 

Se hai trovato spunti interessanti nel corso della lettura del nostro articolo, programma anche tu la tua strategia omnichannel e continua a seguirci con i prossimi appuntamenti di marketing e non solo. Se hai dubbi, perplessità o pura curiosità contattaci pure, saremo felici di risponderti. 

 

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Paola Palmieri 17/02/2021 0

I gatti nella rete del marketing

Oggi in Europa è la Giornata del Gatto: una buona occasione per festeggiare i nostri amici felini e un ottimo spunto per parlare di marketing. Diamo insieme uno sguardo agli spot meglio riusciti che li vedono attori o più semplicemente alle tante immagini e video che impazzano sul web. Come sono diventati protagonisti sulla scena del marketing? Scopriamolo insieme.

Il marketing emozionale

I gatti sono animali affascinanti in grado di sedurre sin dal primo sguardo e "graffiare" lo schermo. Questo il motivo per cui vengono spesso scelti per essere protagonisti delle pubblicità ma tutto parte dalle emozioni. Sono loro le prime a guidare le nostre azioni e a trasformare un utente in consumatore. 

È proprio avvalendosi di esse che vengono ideate delle campagne e attuate strategie di marketing per raggiungere un preciso scopo: la vendita. 

Scegliere gli animali come protagonisti di uno spot fa sì che essi divengano complici di uno stato emotivo che predispone all’attenzione prima e all’acquisto poi. Essi si fanno carico di un grande ed importante significato simbolico. Il cane è sinonimo di affidabilità - vedi Asso protagonista della pubblicità di Segugio.it - il gatto, al contrario, simbolo di autonomia e di intraprendenza. Ma entriamo nel vivo della questione. 

Social media e i gatti

Diverse sono le ragioni che ci fanno amare i gatti e a dircelo non è solo il nostro sesto senso ma un’indagine condotta qualche tempo fa da cui emerge che i gatti sono amati per quel musino schiacciato e il pelo morbido. Tra le ricerche più frequenti in rete troviamo meme gatti o immagini gatti ma non solo. I social vengono usati per fare ricerche sul prodotto giusto da destinare ai nostri pet.

Venendo al marketing: perché non usare quest’animale per portare in alto il nome di un brand e darne maggiore visibilità? Molte sono le aziende che lo hanno pensato ed attuato. Ovvio che i gatti restano protagonisti indiscussi nel settore del pet food o degli accessori su cui si riversa maggiore attenzione da parte dei proprietari e viene confermato dai numeri.

Stando al Rapporto Assalco Zoomark il mercato italiano segna un +2,8% rispetto al 2019 e la pubblicità riveste un ruolo fondamentale, soprattutto all’interno dello store, dove riesce ad influenzare e ad orientare la scelta di circa il 30% dei proprietari dei gatti. 

Pubblicità e gatti

Dolcissimi e intriganti non solo in rete ma anche in pubblicità. Una che è passata alla storia e non si può non conoscere quando si parla di gatti è quella di Netto Marken discount che qualche anno fa realizzò una pubblicità con gatti cassieri e clienti davvero riuscitissima. Il successo fu sottolineato da milioni di visualizzazioni e da vendite in crescita.

Da noi non è da meno ricordiamo tutti le campagne della Whiskas, della Purina One o l’elegante gatto argenteo di Sheba. Era il 1986 quando un gattino comparve sotto la pioggia per la pubblicità della Barilla e il 1993 l’anno del simpatico e pasticcione gatto Felix. Venendo a tempi più recenti anche Ikea ha ideato nel 2018 una campagna con un gatto dispettoso. 

Curiosità

Perché proprio il 17 febbraio in Italia si festeggiano i gatti? Presto detto! Negli anni 90 l’idea originale partì da una giornalista italiana la quale propose un sondaggio per decidere se e quando dedicare una festa agli amici pelosetti di casa. Bene, venne fuori che molti concordavano sull’idea di festeggiarli e fu proposta una data votata poi all’unanimità:

febbraio: mese dell’Acquario, spirito libero per eccellenza

17: portatore di sfortuna cosa in passato veniva attribuita ai gatti (neri soprattutto).

Se ti sei divertito a compiere questo viaggio felino insieme a noi, non perderti i prossimi appuntamenti con Marketing e non solo. 

 

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Paola Palmieri 16/02/2021 0

Marketing di Carnevale: idee e ispirazioni

Anche se quest’anno sarà diverso dagli altri, il Carnevale, comunque, si festeggerà: sì a travestimenti e non solo per i più piccoli, a chiacchiere e brighelle e tanto tanto colore sotto forma di coriandoli e stelle filanti. Ma se le nuove regole impongono che non si possa sfilare in strada e godersi lo spettacolo dei carri con musica a ravvivar le strade, riprogrammiamo il Carnevale e vestiamolo di nuove opportunità soprattutto in termini di marketing che è quel che ci interessa. Prima però facciamo un passo indietro e partiamo dalle origini. Da dove nasce il Carnevale? 

La storia del Carnevale

Il termine Carnevale innanzitutto deriva dal latino “carnem levare” cioè togliere la carne e, nasce come riferimento al Martedì Grasso, ultimo giorno di abbuffate. Dopodiché, con il Mercoledì delle Ceneri, iniziava la Quaresima periodo di digiuno ed astinenza della durata di quaranta giorni. 

Festa cristiana che affonda le radici in festività pagane assai antiche come i Saturnalia o le dionisiache greche durante le quali ci si abbandonava a vari scherzi e dissolutezze e l’ordine lasciava spazio al caos, per arrivare fino ai giorni nostri dove la tradizione giunge a noi immutata: a Carnevale ogni scherzo vale!

Il Carnevale oggi

In ogni città si fa festa e si organizzano manifestazioni legate all’evento tutto rientra in quel che si definisce marketing territoriale con un po’ di promozione in più del territorio. Il Carnevale più famoso d’Italia? Quello di Venezia che per quest’anno propone eventi in streaming non potendo contare sugli assembramenti mascherati degli scorsi anni. Strade affollate cedono il passo a quelle deserte ma la voglia di divertirsi resta.

Il divertimento, tuttavia, si sposta tutto online e anche le aziende hanno dovuto rivedere i loro piani e ripensare alle loro strategie di marketing. Che ne dici di leggere qualche idea in più per trarne spunto? Parola d’ordine: creatività

Tre idee tutte da copiare: viva viva il Carnevale

1. Newsletter accattivanti

In termini di digital marketing un’azienda che, specialmente in questo periodo, è a caccia degli strumenti giusti per avvicinarsi almeno virtualmente ai clienti può proporre vantaggi e scontistiche interessanti in occasione di questa festa mascherata. 

Inoltrare mail pronte a cogliere nel segno sono la strada giusta da percorrere ma attenzione a non essere banali, a trovare l’argomento interessante e l’oggetto giusto per non esser cestinati e fallire. Scovare idee creative è l’obiettivo e le newsletter rientrano perfettamente in quel che appare la strategia ideale: fa attenzione ai piccoli dettagli e lì che si nasconde il segreto del successo della tua strategia. 

2.  Sconti interessanti

Seconda idea di marketing di Carnevale da cogliere al volo è quella di offrire dei coupon per richiamare l’attenzione dei clienti e aumentare così le vendite. Lasciati aperte più possibilità: offri uno sconto spendibile in negozio e avrai l’occasione di fidelizzare i tuoi clienti ma visti i tempi concedi loro anche la possibilità di spenderli online e far volare il tuo e-commerce. Veniamo all’ultima idea perfetta per il Carnevale. 

3. Challenge divertenti

Già sperimentato in altre occasioni il contest è un modo divertente per affrontare la settimana di festeggiamenti. Quale idea migliore se non quella di lanciare una challenge in cui inviti i tuoi clienti, grandi e piccini, a scattar foto mascherati per votare il costume più bello? Lascia volare la fantasia e con essa voleranno anche gli affari.

Oggi è Martedì Grasso che ne dici di dare il via ai festeggiamenti? Noi siamo pronti. Segui i nostri consigli e offri tanti vantaggi e molto divertimento in più ai tuoi clienti. Non perderti i prossimi appuntamenti del nostro blog: per te tante notizie e spunti interessanti che riguardano il mondo del marketing e non solo. Ti aspettiamo. 

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Paola Palmieri 05/02/2021 0

Nutella: ricetta per una strategia perfetta

Da Carosello a oggi ne è passato di tempo e, negli anni, la comunicazione di Nutella si è rafforzata sempre più. Se oggi si festeggia il Nutella world day un motivo ci sarà, per capirlo facciamo insieme un passo indietro: iniziamo con un po’ di storia.

L’origine

Parli di crema spalmabile alle nocciole e ti viene in mente lei: la Nutella. Ma come nasce? Essa prende vita da un’idea di Pietro Ferrero mente imprenditoriale che, dopo la Seconda guerra mondiale, per sopperire alla scarsità di cacao si inventò questa ricetta tutta nuova: zucchero, nocciole e pochissimo cacao. Da allora fu subito un successo e, se la ricetta è rimasta immutata negli anni, la comunicazione no. Si è evoluta ed ha saputo sfruttare al meglio ogni canale a sua disposizione, fino ai giorni nostri. Indaghiamola più da vicino. 

Il packaging

Il segreto è racchiuso tutto nel vasetto diventato ormai icona: in origine, e parliamo del 1964, aveva una forma più o meno squadrata qualche anno più tardi ha assunto la forma che conosciamo noi tutti oggi. Tondeggiante, rigorosamente in vetro, con tappo in plastica bianco, etichetta con marchio in evidenza e possibilità di riciclarlo in mille modi. Molti quelli entrati nelle case degli italiani e negli ultimi anni si è avvicinata ancor di più ai clienti offrendo loro la possibilità di personalizzarli ed è la svolta. 

Le tappe principali

• È il 2013 e l’azienda lancia la campagna “Nutella sei tu” con la possibilità di vedere il proprio nome stampato sul vasetto.

• 2014: è la volta delle frasi motivazionali

2015: espressioni dialettali compaiono in etichetta, facendoci compiere un bellissimo viaggio lungo lo stivale attraverso le espressioni più tipiche dal “daje” allo “jamme jà”.

2016: arriva la lampada con luci a led e connettore USB

2017: la limited edition e la possibilità di ricevere uno speaker bluetooth a forma di vasetto

2018: la partnership con Alessi regala un orologio da collezionare

• Nel 2019 Nutella sfrutta il barattolo per veicolare messaggi importanti: “anche se siamo tutti diversi, c’è sempre qualcosa che unisce”. Ogni vasetto ha un solo gemello ed è caccia a quello uguale al tuo. E qui c’entra lo zampino di internet.

Le pubblicità

La comunicazione di Nutella ha contribuito alla costruzione di una brand image grazie alla pubblicità sia cartacea che audiovisiva. Al centro di queste campagne c’è sempre un fattore emozionale, punta sul senso di famiglia (il target) e fa leva su sentimenti genuini. È così che prendono forma i primi slogan.

Da “L’esperienza delle mamme è sempre Nutella” agli anni Ottanta con “Energia per fare e pensare” fino allo slogan con cui tutt’oggi identifichiamo la crema spalmabile “Che mondo sarebbe senza Nutella?”. In ciascuna delle pubblicità stampate o andate in onda negli anni si è poi sottolineato sempre la qualità del prodotto e così la sua unicità: il vero segreto del suo successo. 

I social

Così veniamo ai giorni nostri, Nutella è sempre stata al passo con i tempi e lo ha dimostrato ancor di più aprendo un proprio canale Youtube dove trasmette “Storie di colazione”. Qui si crea un legame speciale con i consumatori che diventano essi stessi protagonisti delle strategie di marketing e comunicazione dell’azienda. Che ne dici di dare uno sguardo alla sezione apposita dedicata ai fan sul sito? 

La scelta poi di affidarsi a testimonial di successo come nel 2017 con Luca Argentero completa il quadro e ne sottolinea la scelta vincente in linea con tutte le altre. Oggi continua a mietere successi lanciando #challenge interessanti e non temendo competitor alcuno: abbiamo ancora molto da imparare da lei

Se la storia di questo brand ti ha appassionato non perderti i prossimi appuntamenti di marketing e non solo

 

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Paola Palmieri 29/01/2021 0

Linkedin marketing: dai valore al tuo business

Linkedin è una piattaforma professionale di proprietà Microsoft, nata nel 2002 e, se sei alla ricerca di un nuovo lavoro non puoi non conoscerlo. A oggi è uno tra i social network più diffusi al mondo e i numeri ce lo dicono chiaramente. Oltre 700 milioni gli utenti iscritti con più di 260 milioni di utenti attivi ogni mese. 

Si conferma strumento potentissimo per creare una rete di relazioni professionali davvero interessanti e con essa nuove opportunità e non solo per chi cerca o offre lavoro. Linkedin è molto più di una vetrina e chi fa marketing lo sa bene. Se usato nel modo giusto porta a grandi risultati.

Come sfruttare i numeri di Linkedin

Se ti stai chiedendo innanzitutto come poter sfruttare questi numeri, siamo pronti a darti qualche suggerimento. Tutti questi iscritti ti permettono di:

trovare i contatti giusti: amici dell’università e colleghi di lavoro

connetterti a chi ha un ruolo rilevante in un’azienda 

capire le dinamiche comunicative di un determinato ambito

• trovare le offerte su misura per te

• keyword giuste. 

Linkedin marketing: strumento ideale

Rispetto ai vari strumenti di web marketing (vedi Facebook, e-mail marketing, e così via) forse Linkedin è tra i meno conosciuti ma tra i più validi ed efficaci strumenti messi a disposizione della rete per far conoscere un brand e aumentarne le vendite

Su Linkedin si concentra il numero più alto di aziende e se ci pensi, per chi fa marketing “Business to Business” è la soluzione più naturale, quella ideale. La vendita di beni e servizi avviene da una realtà professionale ad un’altra. Ed è qui che risiede il segreto del suo successo. 

B2B con Linkedin

Grazie al web, le aziende sono sempre più informate e sono alla costante ricerca di notizie valide. Linkedin non si sottrae a questa logica anzi, fa dei contenuti di qualità il suo punto di forza. Stando ad un’indagine interna a Linkedin, il 91% dei dirigenti aziendali ha dichiarato di reperire contenuti di qualità proprio da qui. Il fatto che ci si muova in un ambito di professionisti consente di tessere una rete di relazioni mai casuale ma sempre strategica.

Per vendere, e questo è fondamentale in qualsiasi ambito di marketing tu ti muova, devi avere dei clienti. Su Linkedin devi creare dei lead per poi trasformarli in futuri clienti: costruisci relazioni, aumenta i tuoi contatti, più è ampia la rete più altri professionisti entreranno facilmente in contatto con te e più sarà vasta la possibilità di aumentare il bacino di potenziali clienti e convertirli in lead

Strategia vincente

Per le aziende B2B fondamentale studiare una strategia adeguata e procedere per obiettivi sempre coerenti con l’immagine aziendale. Rivolgersi ad un professionista del settore può essere la tua scelta vincente per:

ottimizzare il profilo (anche da un lato SEO)

• individuare il pubblico adatto

• impostare la comunicazione

• monitorare costantemente la pagina aziendale. 

Le 5 regole d’oro

Per ottenere dei buoni risultati con il Linkedin marketing ricorda sempre di: 

1. offrire valore aggiunto: esprimi il tuo punto di vista, dai informazioni utili e pubblica post sempre interessanti e coinvolgenti.

2. Non sparare nel mucchio ma concentrati su un target preciso.

3. Personalizza il messaggio: quando devi contattare chi ha mostrato il suo primo interesse verso te e la tua azienda.

4. Attività di follow up: non incrociare le braccia ma dedica tempo a quest’attività che va curata nei minimi dettagli per portare a casa il risultato.

5. Persevera! E fare marketing con Linkedin diverrà una necessità.

Se hai trovato interessante questo articolo e ti appassiona tutto ciò che riguarda il mondo del marketing e non solo non perdere i prossimi appuntamenti. 

 

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Paola Palmieri 22/01/2021 0

Il marketing e le sue regole: il successo di Unieuro

Chi fa marketing lo sa bene, ci sono delle regole da studiare e rispettare ma qualche volta anche da infrangere per emergere. Spesso vince chi è pragmatico, chi decide di buttarsi nella mischia e rischiare, puntare tutto su un progetto nuovo ed originale. Chi, in poche parole, decide e ha il coraggio di rompere il flusso della pubblicità tradizionale e vince contrariamente a tutto e a tutti.

Diverse le armi a disposizione per combattere ma bisogna affilarle bene: c’è chi cura nei minimi particolari la campagna (dall’immagine al copy), chi usa l’ironia prendendo in giro i competitor o addirittura scommette su di essi per far emergere il proprio valore intrinseco. 

Campagna Unieuro: i punti di forza

Unieuro ha deciso così di rompere gli schemi svestendo i panni di una seriosa campagna aziendale che grida a sconti e promozioni incredibili. Tutto nasce dalla promozione di una lavatrice LG scontata al 54%, non ci sarebbe altro da aggiungere o forse poco altro come il più classico degli affrettati! o un'offerta che parla da sè e invece. 

Il post

Se clicchi su altro le parole diventano protagoniste, usando uno slang comune e molte di più di quelle solitamente concesse al web, riescono a convincere e divertire. Se te lo fossi perso leggiamo insieme il post, scritto direttamente dal social media manager dell'azienda:

Oh, grazie che hai premuto ‘altro’. Davvero. Che poi altro che ‘altro’. Qui c’è tutto. Sì fra, sono io, il social media manager di Unieuro. Niente, ‘ste settimane non ci sono stato perché mi hanno mandato a un corso per imparare a fare i social fichi. Sì, dopo quella storia dell’offerta che si commenta da sola mi hanno detto che ne avevo bisogno, che mi vedevano un po’ provato e storie. Praticamente a ‘sto corso mi hanno spiegato come ci si comporta, come si fanno i post, come si commenta. Eh, sui commenti si sono soffermati parecchio.

Mi hanno fatto vedere le pagine giuste, i post fatti come si deve. Ho imparato molto, credo. In generale è stato carino. Magari a volte un po’ cringe, soprattutto quando mi dicevano ‘devi essere sintetico nei testi’ e io invece ero tipo ‘ma zio, sintetico cosa? Ma ti rendi conto il trauma che fino all’altro ieri la gente giocava con le figurine e ora deve scegliere quale lavatrice comprare? Un attimo sei lì convinto che i vestiti si lavino e stirino magicamente da soli e un attimo dopo stai confrontando prezzi e funzioni tra modelli in offerta. Finisce che tra un po’ ci ritroviamo alle riunioni di condominio a votare per non far giocare i ragazzini a pallone in cortile e tu mi dici sintetico?’ A parte che ‘sta lavatrice è una bomba e fa il suo anche col sintetico (markettata), ma questo è un altro discorso.

Vabbè, tornando a noi, che stavo dicendo? Ah, sì. Mi è servito di brutto quel corso, te lo consiglio. Metti che domani devi gestire la pagina di un brand di magliette fighissime che fa un tuo amico (che tra l’altro questa lavatrice laverebbe da paura; sì lo so, altra markettata), o metti che mi licenziano e cercano un altro social media coso… non si sa mai. Vabbè, stasera che mangi?. Si conclude così il post sulla pagina della ben nota catena di elettronica, scatenando una valanga di commenti. 

Conclusioni

A suon di “fra” e “oh” ci ha fatto capire come fare marketing è molto di più. E dietro il social media manager di Unieuro c’è un’azienda francese la BCube fatta di uomini e donne al passo coi tempi.

Una strategia che si è distinta tra migliaia di messaggi sulle bacheche social e che, a distanza di giorni, ancora fa discutere.

Tu cosa ne pensi?  Faccelo sapere nei commenti e continua a seguire i prossimi appuntamenti di marketing e non solo per saperne di più su altre campagne marketing di successo. Al prossimo appuntamento!

 

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Paola Palmieri 19/01/2021 0

Blue Monday: il giorno più “creativo” dell’anno

Tutto nasce da un’equazione di Cliff Arnall, all'epoca dei fatti tutore all'Università di Cardiff, secondo cui il terzo lunedì di gennaio - stando ad un'equazione matematica che prendeva in considerazione diverse variabili tra cui clima, debiti, calo della motivazione e necessità di darsi da fare - sarebbe il giorno più triste e malinconico dell'anno

Ma se dietro quest'equazione ci fosse poco di scientifico e si nascondesse in realtà lo zampino del marketing? Beh, in effetti è proprio così. Andando a guardar bene è tutta un'altra storia e i fatti ancora oggi ce ne danno conferma. 

 La strategia che si cela dietro il Blue Monday

Il Blue Monday, infatti, nasce dall'idea di un gruppo di creativi di Sky Travel, canale tv specializzato in viaggi e pubblicità, i quali, per superare la fase di stallo dopo le vacanze di Natale, decisero di offrire ai propri clienti un incentivo a partire. Fecero leva appunto su questa sensazione di tristezza colpendo nel segno.

Da allora questa ricorrenza si ripete anno dopo anno complice la curiosità e la voglia di condividere il proprio stato d'animo. Facciamo il punto della situazione dando uno sguardo alle campagne che alcune aziende hanno realizzato proprio ieri in occasione del Blue Monday e siamo certi che vi faranno ritrovare il sorriso. Andiamo. 

1. Nutella

Quale modo migliore che superare la tristezza abbandonandosi alla dolcezza? Lo sa bene Nutella, azienda tutta italiana, che ieri ha proposto una formula tutta sua per superare questo lunedì addolcendolo. Formula da ripetere se necessario.  

 

2. Homepal

Homepal, una delle più quotate agenzie immobiliari online, invece propone un po' di colore per questo lunedì. In effetti suggerisce che di Blue monday nell'ultimo anno ne abbiamo affrontati (e superati) diversi e allora: perché non ritrovare il sorriso con una pennellata di giallo? 

 

3. Skipper Zuegg

Un sorso di buonumore ce lo offre Skipper: zero coloranti, zero conservanti e tanto benessere in più! Avanti il prossimo. 

4. Tempo

La più schietta, sincera e divertente tra le pubblicità appare quella messa a punto da Tempo la più nota marca di fazzolettini che si rammarica si tratti di un solo lunedì triste. Peccato!

5. Ikea

Ikea dal canto suo ci dà un taglio e la sua immagine vincente per il Blue Monday sono delle forbici, della serie TROJKA, per aprire le quali sarà necessario avere a portata di mano un altro paio di forbici. Più blue di così...

6. IBL Banca

IBL Banca su Instagram ci svela il segreto di questo lunedì: ma sta a te decidere quale punto di vista assumere. E' tutta una questione di prospettive in fondo :)

7. Zurich

Zurich ti conquista con una tenera immagine di gattini pronti a risollevare l'umore ma ricordano comunque la loro mission: proteggerti. Missione compiuta. 

8. The Fork

The Fork lancia una sfida e propone un'immagine suggerendoci un piatto della felicità ma coinvolge allo stesso tempo gli utenti chiedendo la loro ricetta del buonumore. Qual è la tua?

9. Panasonic

La campagna Panasonic ti invita a vedere il lato positivo delle cose suggerendoti di dare una svolta ad alcune situazioni... in un clic. 

10. Disney+

Disney+, infine, punta sulla scelta della nuance giusta da indossare in questo lunedì e ce n'è davvero per tutti i gusti. 

Questi che abbiamo appena letto sono 10 esempi di grande creatività messi in atto dalle aziende per superare il lunedì più triste dell’anno. Non solo i brand sono scesi in campo ma anche musei e radio, divertiti a scovarne altri e, se ti va, facci sapere nei commenti quale secondo te ha lasciato di più il segno.

Non dimenticare di seguire i prossimi appuntamenti di Marketing e non solo per scoprire molto di più su questo mondo. Alla prossima!

 

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Paola Palmieri 09/01/2021 0

5 idee di marketing per aumentare le vendite durante i saldi

È ufficiale: lunedì partono i saldi periodo dell’anno tanto atteso da tutti. Questo è il momento giusto per concludere un acquisto che meditavamo da tempo e farci un regalo in più: non perdere l’occasione! Se sei un imprenditore poi ed hai un e-commerce non puoi tralasciare alcun elemento. La tua strategia deve essere ben strutturata e mirata per dare i suoi frutti in questo periodo. Vediamo come.

Nuovo anno, nuove opportunità

Se dicembre rappresenta tempo di bilanci, gennaio è un po’ per tutti un nuovo inizio, tempo di buoni propositi per affrontare l’anno con il piede giusto. C’è chi si ripromette di mangiar sano, chi di muoversi di più e così via. Cosa puoi fare tu con il tuo business? Offrire la soluzione giusta: fare in modo che il tuo prodotto o servizio si riveli utile e vada incontro a queste esigenze. Parola d’ordine: distinguersi, e questo vale ancora di più durante i saldi. Perché? Scopriamolo insieme.

Saldi! Saldi! Saldi!

Il traffico online durante il periodo dei saldi ha una forte impennata, tutti a cercare l’offerta perfetta e a portare a casa il risultato. Cavalca l’onda e sfrutta questo flusso di traffico a tuo vantaggio ma attenzione i clienti sono molto esigenti e tu devi dar loro ciò che cercano: sconti non vuol dire per forza vendite. Come procedere allora? Tante sono le idee e i consigli da seguire per ottenere i risultati tanto sperati: seguine alcuni.

 1.      Indirizza il traffico con social media e pubblicità

La prima cosa da fare è farti conoscere e fare in modo che potenziali acquirenti arrivino alla tua pagina. Per fare questo hai numerosi strumenti, i più validi sono la pubblicità e i social media: promuovi il tuo brand su Facebook (con Facebook ads), su Google (con Google ads) e su altri canali che il web ti offre.

 2.      Crea post sui social

Per aumentare le vendite poi devi curare molto la tua pagina social creando contenuti interessanti ed originali ma devi farlo per tempo, pianifica tutto almeno un paio di settimane prima dell’inizio dei saldi e questo per creare la giusta attesa, giorno dopo giorno. Deve essere chiaro quando iniziano i saldi e gli sconti che proponi.

3.      Utilizza i pop up

I pop up sono uno strumento prezioso durante i saldi se usati con parsimonia possono trasformare facilmente il traffico in lead. Usa un semplice pop up per informare i tuoi visitatori delle offerte in arrivo o in corso.

 4.      Rifai il look al sito

Il tuo sito di e-commerce deve rifarsi il look per l’occasione: un trucco davvero semplice per incrementare le vendite è quello in homepage di reindirizzare gli utenti verso le offerte in corso. Attirerai così più persone verso quel canale moltiplicando le possibilità di vendita. Cosa aspetti? Trascurare questo elemento sarebbe un vero e proprio autogol. Ricorda di rivolgerti ad un professionista del settore per offrire sempre un prodotto di qualità e mai banale.

5.      Campagne e-mail

Informa i tuoi abbonati dei saldi in arrivo, proponendo loro acquisti prima della partenza ufficiale e ingolosendoli con un canale privilegiato. E se qualcuno giunge al tuo e-commerce per la prima volta mette un prodotto nel carrello e va via? Usa le campagne e-mail e converti i tuoi contatti in nuovi clienti.

 

Con la lettura del nostro articolo speriamo tu abbia trovato l’idea giusta per far emergere e crescere il tuo business non solo durante i saldi. Sii sempre attento a cogliere le opportunità che il mercato ti offre e per qualche idea in più non esitare a scriverci nei commenti e a seguire il nostro blog di marketing e non solo.

 

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Paola Palmieri 29/12/2020 0

5 idee di email marketing per Capodanno

Dal Black Friday in poi gli ultimi giorni dell’anno sono ricchi di spunti e di occasioni interessanti per omaggiare i clienti e generare conversioni. Chi ha un e-commerce lo sa bene il periodo natalizio è quello più proficuo in assoluto e affrontare i mesi autunnali con la giusta strategia rappresenta la formula vincente. 

Si tratta di un periodo assolutamente coinvolgente: perché allora non beneficiare di quest’atmosfera e strutturare adeguatamente la tua efficace strategia di marketing? A come fare ci pensiamo noi di marketing e non solo: mettiti pure comodo e leggi di più. 

Idee frizzanti per il tuo business

Se ti stai chiedendo quale sia il modo migliore per salutare l’anno che se ne va e dare il benvenuto al nuovo anno, ricco di buoni propositi e di nuove opportunità, parti proprio dai tuoi clienti che nel corso dell’anno ti hanno dimostrato la loro fiducia e premiali

La maggior parte delle vendite è vero si è appena conclusa con il Natale ma, puoi sempre cavalcare quest’onda emotiva legata alle festività natalizie, per continuare a costruire il tuo business, passo dopo passo. Se hai un e-commerce il canale email diventa fondamentale per espandere i tuoi affari: servono però gli strumenti, le conoscenze e la sensibilità giusta per farlo

La tua strategia non va improvvisata ma pensata e pianificata per tempo. Se ti va di ringraziare i tuoi clienti e offrire loro altri buoni motivi per seguirti nel nuovo anno siamo pronti a darti alcuni spunti davvero frizzanti: pronto a copiarli? Partiamo dalla prima idea.  

1. Offri uno sconto

Sicuramente il modo più accattivante per conquistare nuovi clienti e tenersi stretti quelli fidelizzati è offrire loro una scontistica adeguata sui prodotti in vendita. Giocati questa carta con intelligenza e, per l’occasione, rendi lo sconto che offri il più originale possibile.

Che ne dici ad esempio in vista del nuovo anno di offrire uno sconto del 21% o di €20,21? Un modo simpatico ed intelligente per invogliare agli acquisti i tuoi clienti, in vista della Befana o dei saldi che si avvicinano, le occasioni non mancano!

2. Scegli l’immagine giusta

Per invogliare i clienti ad aprire la mail e a non cestinarla il nostro suggerimento è quello di curare molto l’oggetto e non essere mai banale: confondersi nella mischia non è affatto la strada giusta da percorrere. Cerca di agganciare l’attenzione di chi legge, ottenuta la quale, prova a stupire con l’immagine giusta: ma quale?

Scegliere quella che più rappresenta il tuo business è un passo importante da cui dipende assieme alle poche righe che l’accompagnano il successo della tua campagna. Fa che resti impressa nella mente

3. Crea un’e-card personalizzata

Se in occasione delle feste non hai pensato di creare ed inviare curiosi bigliettini d’auguri, l’ultimo giorno dell’anno rappresenta l’occasione perfetta. Stile semplice ma efficace: questo tipo di email è molto facile da realizzare e ti conquisterà in un attimo.

Non dimenticare di inserire un bottone per la call to action però. 

4. Punta sulla vendita promozionale

Creare una vendita promozionale in occasione del 1° gennaio può essere un modo interessante per catturare l’attenzione dei tuoi clienti che avranno solo poche ore a disposizione per:

• sfruttare uno sconto

• usufruire della spedizione gratis

• ricevere omaggi, ecc.

5. Proponi articoli più venduti nello scorso anno

Per concludere, invoglia a fare shopping proponendo una carrellata degli articoli più venduti nel corso dell'anno passato. I prodotti diverranno i veri protagonisti di questa email: scegli un layout semplice in cui saranno le immagini a parlare.

Se il nostro breve articolo ti è stato d’aiuto, non esitare a chiedere ulteriori suggerimenti nei commenti e continua a seguire il nostro blog di marketing e non solo. Cin cin!

 

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