11 articoli nella categoria Novità dal web

Gabriella Avallone 04/11/2020 0

Il business e il marketing del Take Away durante il lockdown

Il mercato del Delivery è diventato caldissimo negli ultimi tempi, sicuramente agevolato anche dal lockdown, che ne ha favorito l’ingresso di molti ristoranti. Attualmente il business del Take Away sta vivendo un vero e proprio boom, a dimostrarlo 18,9 milioni di italiani che ormai si rivolgono all’asporto. Il mercato del Take Away è un’opportunità di Business che prima molti sottovalutavano. Difatti i dati diffusi da Gfk Eurisko, il 1° Osservatorio Nazionale sul mercato del Take Away, emergono aspetti importanti come:

 

- Secondo la Camera di Commercio di Milano circa 18,9 milioni di italiani si rivolgono all’asporto;

- Il valore complessivo che si aggira intorno questo business è di oltre 5,5 miliardi di euro.

- anche la Fipe (federazione Italiana Pubblici Esercizi) promuove l’asporto come una modalità emergente per servire la propria clientela.

 

Negli ultimi tempi la società frenetica, i ritmi sempre più incalzanti delle metropoli e gli orari lavorativi hanno portato sempre più a scegliere di ordinare cibo Take Away durante la settimana, negli spacchi o a fine giornata piuttosto che mangiare al ristorante.

 

Con un servizio sempre più completo, rapido e veloce il cibo da asporto viene consumato non solo a casa ma anche in ufficio o ovunque lo si voglia.

In questo modo i ristoratori cercano di offrire un servizio che possa rispondere anche ai gusti di chi ha voglia di sperimentare qualcosa di diverso e sempre nuovo.

 

Qual è il fattore vincente del Take Away: sicuramente anche il costo. Il vantaggio economico dell’ordinare da asporto è uno degli aspetti che determinano il suo successo in Italia.

 

Per avere ancora più successo c’è chi è riuscito a sfruttare a suo favore anche la quarantena con un’arguta mossa di marketing:

Girava o forse gira ancora, da qualche giorno su tutti i social un appello che avrebbe lanciato Burger King, una delle più celebri catene del fast food mondiale.

Il messaggio è stato pubblicato dal profilo ufficiale Twitter e recitava così:

 

“Ordinate da McDonald's.

Non avremmo mai pensato di chiedervelo. Come non pensavamo mai che vi avremmo incoraggiato a ordinare da KFC, Subway, Domino's Pizza, Pizza Hut, Five Guys, Greggs, Taco Bell, Papa John's, Leon, o un altro food store, il cui elenco è troppo lungo da riportare qui. In breve, da qualunque delle nostre sorelle catene alimentari, (fast o non fast). Non avremmo mai pensato di chiedervelo, ma i ristoranti che danno un'occupazione a migliaia di lavoratori hanno bisogno del vostro supporto. Perciò, se volete aiutare continuate a coccolarvi con cibi deliziosi usando il delivery, il take away o il drive through”.

 

Un messaggio che potrebbe apparentemente mostrare un lato solidale verso gli altri esercizi di ristorazione, vista la drammatica situazione di restrizioni che dovrà ripetersi ancora, ma non è così. La frase scherzosamente buttata lì “Un Whopper è sempre la cosa migliore, ma anche ordinare un Big Mac non è così male", dedicata ad uno dei suoi più grandi rivali, McDonald’s, più che della generosità nasconde del puro marketing. Non a caso questo messaggio firmato Burger King ha fatto il giro dei social di milioni di persone.

 

E tu l’avevi notato? Scrivicelo nei commenti.

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Gabriella Avallone 21/10/2020 0

Instagram for Business: le campagne da provare

Negli anni tutte le pianificazioni delle più importanti aziende passano per il social considerato uno dei più gettonati del momento: Instagram. Instagram è da sempre stato il social della comunicazione visiva per eccellenza, con foto di impatto e brevi video emozionali.

Instagram è un social che ha avuto molto successo e a dimostrarlo sono i dati statistici che mostrano un guadagno pari agli 8, quasi 9, miliardi di dollari nelle tasche di Zuckerberg. Questo accadeva già nel 2018, si pensi che ad oggi nel 2020, 30% di queste entrate provengono dagli investimenti pubblicitari.

 

Come cambia la pubblicità sul social:

Instagram nasce come luogo dove condividere foto, poi sembra andato sempre più a favore degli obiettivi di marketing, con le stories, le dirette ed ora anche le IG, per dare ancora più opportunità agli inserzionisti. Ma perché ad oggi Instagram si è aggiudicato il primato tra i social per la possibilità di fare advertising?

 

Scopriamolo subito!

 

1)      I post sponsorizzati:

Collegando il profilo Instagram aziendale a Business Manager di Facebook sarà possibile gestire le campagne sponsorizzate. È proprio tramite questo strumento che sarà possibile crearle in modo creativo e allo stesso tempo gestirle i dati e monitorarne le analisi.

 

Post a raccolta:

2)      Un solo post non basta per tutti! Per chi possiede un negozio e-commerce ad esempio sarebbe più facile mostrare più di una scelta presente in negozio ad esempio. Proprio per questo motivo che nasce la possibilità di usufruire del formato raccolta su Instagram. In modo da poter strutturare la campagna con un layout a forma di griglia dove è possibile inserire almeno tre degli articoli sotto l’immagine principale scelta per la campagna.

 

3)      Le stories:

L’80% degli utenti Instagram sono attivi e pubblicano costantemente stories. Il traffico generato dalle stories è tantissimo. Sicuramente a molti di voi sarà capitato di trovarsi a guardare una ads story, quindi sponsorizzata, mentre passa da un account ad un altro.

 

Molto spesso queste stories sono accompagnata dallo swipe up che consente all’utente, scorrendo verso l’alto, di accedere in modo diretto al sito o alla pagina prodotto dell’articolo in riferimento. La story rappresenta tra l’altro un attimo modo di fare storytelling, di raccontarsi, mostrando agli utenti la storia o il carattere, il tono, la mission, che si intende far trasparire al proprio brand. Per questo dietro la story dovrà esserci un pensiero sempre ragionato e coerente.

 

Video Ads:

4)      Cosa dire su i video ads? Rispetto ad una foto sponsorizzata, consente di ottenere un tasso di visualizzazioni molto più alto rispetto agli altri formati. Solitamente il tempo massimo di durata per un video arriva a 60 secondi, che fungono da veri e propri teaser per incuriosire l’utente, concedendogli solo un assaggio, come il trailer di un film, per poi indirizzarlo su altre piattaforme per saperne di più, come Youtube o direttamente il proprio sito web.

 

 

IGTV:

5)      Se l’idea è quella di pubblicare un video dalla durata più lunga e non sponsorizzato, è il caso di parlare delle IGTV. Questa funzione è molto utilizzata dagli influencer, perché anche se non sono promozionali, ottengono molto seguito. Ad esempio come credi che la popstar Rihanna abbia lanciato il suo personale marchio di make up, Fenty Beauty? Proprio tramite una IGTV.

 

Hai un brand e non sei ancora sicuro di investire in questo tipo di pubblicità? Condividi con noi le tue perplessità.

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Gabriella Avallone 30/09/2020 0

Local SEO perché è così importante?

Le aziende che decidono di effettuare una strategia di Digital Marketing non possono non conoscere la Local SEO. Ora che è possibile inoltre personalizzare i contenuti web in base alla localizzazione geografica dei nostri potenziali clienti, tramite il geotargeting, è finalmente possibile trovarsi al posto giusto al momento giusto per offrire prodotti e servizi.

 

Che cos’è il Local Marketing:

 Negli ultimi anni si è sentito parlare di Local SEO, ovvero la possibilità di localizzare retail e punti vendita. Non sembrerebbe una novità apparentemente ma più passa il tempo e più gli algoritmi di Google diventano complessi e richiedono pertanto informazioni sempre più dettagliate perciò ad oggi si parla di SEO locale. L’attività di SEO marketing che si focalizza sugli utenti che effettuano ricerche all’interno di una specifica area geografica.

 

Questo strumento diventa molto utile per chi vuole che il suo locale venga trovato facilmente nella query di ricerca. Così che se la ricerca locale sarà ottimizzata, quando l’utente chiederà al motore di ricerca di indicare uno specifico tipo di locali vicini a lui, questo apparirà tra i risultati.

L’esempio più banale potrebbe essere la ricerca di “ristoranti vicini a me” e a quel punto la Serch mostrerà una serie di risultati con foto, recensioni e valutazioni degli altri clienti.

 

La differenza tra SEO organica e Local SEO:

La differenza principale avviene nel tipo di ricerca che fa l’utente, se questo sta cercando una “pizza margherita” avrà accesso a diverse informazioni indipendentemente dalla sua posizione, questo è il risultato della ricerca organica. Così se l’utente si trova a Milano potrebbe trovarsi tra i risultati anche foto di pizzaioli di Napoli o articoli relativi a ristoranti in altre città.

 

La ricerca Local marketing invece aiuta a promuovere l’azienda ed i suoi servizi offrendoli all’utente direttamente nel momento in cui li stanno cercando. Ecco perché è considerato un ottimo strumento per incrementare le vendite e non solo. Aiuta ad accrescere la propria reputazione sul web e a lasciare che l’utente si fidi avendo modo di leggere le recensioni e valutazioni.

 

Come fare Local SEO:

È importante fornire il sito di tutti i fattori di ranking principali, quindi informazioni essenziali come nome, indirizzo, numero di telefono, recensioni, sito web. Per posizionarsi nel marketing geolocalizzato sarà utile fare un ulteriore passaggio, stavolta tramite Google My Business dove sarà possibile aumentare la possibilità di essere trovato, inserendo ulteriori dati e informazioni.

 

Un altro aspetto fondamentale è il geotargeting, come sopracitato, l’ultima tendenza del marketing digitale che aiuta a creare campagne di marketing personalizzate orientate ad una specifica nicchia di persone. Questo permetterà di offrire all’utente contenuti ad hoc e naturalmente di suo interesse nel luogo in cui si trova. Questa tecnica rende possibile comprendere la posizione specifica indicata dall’indirizzo IP che entra con il suo smartphone nel nostro sito web.

 

Tutto questo servirà quindi a:

 

-       Velocizzare i servizi

-       Promuovere il proprio business e diffonderlo

-       Rispondere ad una specifica richiesta dell’utente in modo rapido

-       Offrire contenuti di interesse

-       Adeguare la pubblicità a chi è interessato realmente

 

L’utente avrà la sensazione di ricercare contenuti in modo automatico e trasparente, tutto questo aiuterà a fidelizzarlo e servirà a conquistare un ottimo posizionamento sul web.

 

Aiuta le aziende a capire quanto sia importante e indica nei commenti quante volte al giorno imposti una ricerca dando importanza alla geolocalizzazione.

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Gabriella Avallone 19/08/2020 0

I 5 trend più seguiti del web 2020

Il 2020 ha portato nel web una ventata di innovazione grazie ai nuovi strumenti da poter utilizzare sui social per portare traffico al sito ed incrementare il sell out.

 

Se sei curioso di scoprire quali sono dai un’occhiata ai più importanti web marketing trends del 2020:

 

1)    Shoppable post: questo strumento si riferisce al social commerce, nello specifico all’acquisto di prodotti direttamente dai post pubblicati sul profilo Instagram. Vi sarà capitato sicuramente di frequente di osservare una capo di vostro gradimento tra la Home di Instagram e faticato per cercare nella bio della pagina o su internet il sito ufficiale che ne mostrasse info e prezzi. Lo shoppable post ha reso possibile scoprire queste informazioni collegando la foto del prodotto in questione direttamente con la sua scheda dal sito web ufficiale.

 

Questo strumento di checkout non è propriamente una novità, infatti era già presente sull’app dal 2019 ma proprio nel 2020 ha raggiunto più seguito e interazione anche per via del lockdown, infatti il 54% delle persone presenti su Instagram cerca prodotti da acquistare.

 

Quale può essere il modo migliore di incrementare le vendite se non quello di agevolare l’user experience? Vendere direttamente dai social si è dimostrato uno strumento vincente che non permette ai clienti di abbandonare il carrello a che li guida verso un processo di vendita diretto.

 

2)    La tecnologia AR e VR: stiamo parlando della realtà aumentata, diventata una delle principali tendenze in campo di web marketing. L’AR è arrivata a superare la VR ed è diventata molto popolare proprio negli ultimi anni ed in particolare nel 2020. La realtà aumentata è uno strumento di cui usufruiscono grandi imprese e franchising, come ad esempio il colosso svedese IKEA. IKEA ha reso possibile attraverso l’AR capire come starebbe un mobile nel proprio salotto prima ancora di entrare in negozio.

 

3)   I messaggi in DM: il modo più veloce di instaurare rapporti con possibili clienti, non solo per scopi informativi ma anche di assistenza e guida alle vendite. Il tutto al fine di migliorare il rapporto tra l’azienda ed il cliente, rendendo lo scambio di informazioni ancora più diretto e veloce.

 

 

Nei canali di vendita il direct message è diventato uno dei trend più benvoluti in digital marketing. I messaggi diretti diventano importanti per tutti i social come anche Facebook, Twitter e Viber per il loro modo di rendere lo scambio di informazioni più veloce rispetto all’assistenza telefonica, che toglie tempo agli stessi operatori.

 

4)    Contenuti interattivi: il fatto di poter partecipare ad un sondaggio, di scoprire i risultati di un quiz o del dire la propria opinione come se la produzione potesse cambiare in base ai gusti di un singolo utente, sono aneddoti che le persone adorano. Creare contenuti interattivi non è solo più creativo ma riscontra successo come dimostrano gli studi infatti la maggior parte degli utenti non solo lo adora ma rimane più tempo sulla pagina in questione. Un altro aspetto importantissimo è la condivisione: più il contenuto piace e più verrà condiviso contribuendo ad aumentare la brand awareness del sito in questione.

 

5)    Contenuti originali e pubblicità avvincente: se ci hai fatto caso le campagne pubblicitarie del 2020 sono state spinte in maniera differente rispetto agli scorsi anni. Ora che gli standard di vendite online sono così tanto alti, bisogna sapersi distinguere non solo per i prodotti o servizi offerti ma anche per originalità. Le persone cercano post e contenuti di qualità, le persone diventano più acculturate in materia e pretendono prima dell’acquisto un servizio di pubblicità personalizzato. A tal motivo le campagne social cercano di rispondere a tutte le ipotetiche domande di un utente e di essere avvincenti dal punto di vista visual e grafico.

 

 

Per non parlare delle e-mail personalizzate, un ottimo esempio di come si possa con poco creare una customer experince unica. Più dell’80% delle persone hanno dichiarato di avere maggiori possibilità di chiudere una compravendita dopo un’esperienza di pubblicità personalizzata. 

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Valentina Viglione 17/08/2020 0

Reels la risposta di Facebook a Tik Tok

Tik Tok, il social che spopola tra i giovani nato in Cina nel settembre del 2016, pare abbia ricevuto una dichiarazione di guerra dal colosso “bluFacebook.

Il social network cinese, deve la sua popolarità ai giovani, che attraverso gli strumenti creativi della piattaforma, creano video con effetti particolari producendo contenuti di vario tipo.

                Ma Zuckerberg non sta a guardare e per rispondere al successo di Tik Tok ha sfoderato REELLS ,una funzionalità creativa per Instagram che permette di fare video, con aggiunta di audio, effetti speciali, conto alla rovescia e tanto altro. Ma lo scopriremo più vanti.

Perché nasce Reels?

Ultimamente Tik Tok non sta avendo vita facile in diversi paesi del mondo, in India, ad esempio, è stato bandito e sarà presto escluso anche dagli Stati Uniti se la piattaforma cinese non decide di vendere ad una società americana, questo perché Trump teme il legame stretto tra il social network ed il governo cinese oltre che per la guerra commerciale che da anni combattono i due Governi. Per questo motivo Zuckerberg ha accelerato il rollout globale di Reels, tanto da essere disponibile anche in Italia da pochi giorni.

Come funziona Reels.

Reels si trova nella telecamera di Instagram e permette di realizzare clip di 15 sec (oppure multi clip), sui quali è possibile aggiungere, in post produzione, effetti audio, filtri e tanto altro.

Vediamo nello specifico cosa:

- Audio: E’ possibile scegliere un audio direttamente dalla libreria di Instagram oppure si può caricare un audio originale, permettendo anche ad altri di utilizzarlo.

- Effetti: Ci sono diversi effetti di realtà aumentata da poter utilizzare per rendere la clip unica e divertente.

- Conto alla rovescia: un timer che permette le riprese senza manovrare il dispositivo a mano.

- Allineamento: consente una funzione prima e dopo, oppure sparizione ed apparizione di oggetti, usato soprattutto per i cambi di abito.

- Velocità: per dare la velocità desiderata al video secondo l’effetto creativo che si vuol dare.

 

I Reels creati potranno essere condivisi nelle stories oppure nel feed ed avranno comunque una sezione a loro dedicata nel profilo utente.

Sarà dura contrastare il successo di Tik Tok, dove i giovani (e meno giovani) condividono video fantasiosi e divertenti. Dove le star già hanno i loro milioni di follower ed i brand che hanno un target molto giovane, già investono per la propria visibilità.

Ma Reels ci prova, puntando magari sulla novità, sulla trasversalità della piattaforma Instagram, che non si rivolge solo ad un pubblico giovanissimo, e sui creator che magari cercano altre piattaforme dove esibirsi.

Per giudicare il successo o meno di Reels vs Tik Tok si dovrà aspettare del tempo, molto inciderà anche l’epilogo della “guerra” con gli Stati Uniti, perché se Tik Tok verrà vietata negli USA, perderà una grossissima fetta di utenti.

Bisognerà vedere, poi, come le altre piattaforme si comporteranno e che certamente non resteranno a guardare, ma si sa, che contro il colosso “blu” sarà dura vincere.

Se hai già provato Reels, facci sapere il tuo parere su questa nuova funzionalità lasciando un commento.

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