San Valentino: 5 best practis di campagne social per gli innamorati

Vendere agli innamorati

Tiziana Troisi 09/02/2021 0

 

Celebrare l’amore in tutte le sue forme e declinazioni. È a questo che serve San Valentino, la festa degli innamorati. C’è chi con un pizzico di cinismo la definisce una festa commerciale e chi non vede l’ora di festeggiare il proprio partner. Come ogni giornata particolare che si rispetti, San Valentino fa parlare di sé e scatena sui social un hype pazzesco. Un passaparola che coinvolge utenti e grandi brand, che ne approfittano per accrescere la loro brand awareness: campagne di real time marketing, offerte, codici sconto e personalizzazioni. Tutto è concesso, nella giornata dell’amore.

San Valentino tra sacro e profano

Da dove nasce la giornata di San Valentino? Secondo la leggenda, il vescovo di Terni Valentino, dopo aver udito due giovani amanti litigare nel suo giardino, donò loro una rosa per permettere loro di fare pace.

Un’altra leggenda narra di come Valentino riuscii ad unire in matrimonio due giovani amanti. Questo matrimonio celebrato di nascosto prima che la giovane morisse costò al vescovo la vita.
Ecco perché ancora oggi il 14 Febbraio si celebra l’amore regalando un mazzo di rose ai propri partner. 

Lo sapete perché si regalano bigliettini? Le valentine nascono in Inghilterra durante l’era vittoriana, quando i corteggiamenti avvenivano tramite piccoli messaggi scambiati di nascosto.

Dopo un tuffo nel passato, torniamo al presente: ecco le 5 campagne più belle di San Valentino 2021.

Mulino Bianco: per amori golosi

La pandemia ci ha disabituato ai grandi gesti plateali e ci ha aiutato a capire l’importanza dei piccoli gesti. Anche un biscottino, regalato con amore, può essere un bel regalo. Mulino Bianco ha pensato ad accontentare le coppie più golose dando la possibilità di regalare ai propri partner una confezione personalizzata dei loro biscotti preferiti con tanto di dedica.
Durex: festeggiare con ironia

Metodo che vince non si cambia: Durex continua a far parlare di sé con il suo modo irriverente di fare real time marketing. La campagna per San Valentino ci ricorda che non serve aspettare il quattordici febbraio per giocare in due. Un modo simpatico e divertente per ricordare che non serve una festa per amarsi. Sempre.

Kiko sceglie le limited edition

Se le personalizzazioni si dimostrano una scelta vincente, vuol dire che vale la pena osare. È quello che ha fatto Kiko: il noto brand di cosmetica, per festeggiare gli innamorati, ha lanciato un’intera linea limited edition. Di questi tempi, dove la ricerca dell’esclusività è diventata quasi più importante del prodotto stesso, chi punta all’hype vince.

WWF: il marketing per sensibilizzare

Non solo i grandi brand approfittano di queste ricorrenze. Per esempio, in occasione di San Valentino WWF ha lanciato la campagna: “ Il tuo amore può salvare una specieinvitando i propri followers ad investire una piccola somma di denaro per un gesto molto importante. Un messaggio semplice, diretto e tenero, che sembra perfetto per un pubblico sensibile ai temi ambientali.

Air B&b: coinvolgere con i contest

In un momento come quello che stiamo vivendo, ogni coppia vorrebbe poter organizzare una piccola fuga romantica per concedersi un po’ di tempo insieme. A questo deve aver pensato Air B&B quando ha lanciato il contest di San Valentino.  Ogni coppia è stata invitata a raccontare la propria storia d’amore. La migliore avrebbe vinto un soggiorno in una struttura nella loro regione. Un invito a partecipare attivamente e raccontarsi, in grado di rendere il rapporto tra cliente sempre più solido.

Real time: l’amore non ha sesso

L’ultima campagna di cui parleremo non è di quest’anno, ma vale la pena citarla. Qualche anno fa Real Time ha pensato di augurare ai suoi spettatori un Buon San Valentino, augurando loro di trovare “un’amore”. Quell’apostrofo che può sembrare un sacrilegio per i grammar nazi, aveva un significato molto più profondo: dopo la diffusione di questo manifesto. l’account di real time ha lanciato una petizione per trasformare la parola amore in un sostantivo neutro. Una piccola provocazione che nasconde un bellissimo messaggio di inclusione.

Questi erano le nostre 5 best practis per San Valentino 2021: certe ricorrenze sono utili per vendere, ma anche è soprattutto per ribadire il proprio sistema di valori.

Per altri esempi virtuosi di campagne marketing e tanti altri consigli, continuate a seguire Marketing e non solo.

 

 

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Paola Palmieri 13/11/2020

Marketing politico: cos’è e come pianificare la giusta strategia

Facciamo un salto indietro nel tempo. Come veniva gestita agli inizi la comunicazione politica? Essa avveniva solo ed esclusivamente nelle piazze cittadine. Era proprio questo lo spazio che accoglieva i politici con i loro colori, banchetti e bandiere per attrarre gli elettori e portare avanti le campagne elettorali. Poi, con il passare del tempo, si è aggiunto qualche elemento o meglio qualche strumento in più: prima la radio, poi la tv e, infine, l’era di internet. Ai giorni nostri, tanti i canali social che hanno iniziato lentamente a svuotare le piazze e a far entrare direttamente nelle case degli elettori i politici.

Chi si occupa di politica deve essere prima di tutto un buon comunicatore: ricco di valori sì ma soprattutto in grado di trasmetterli. In secondo luogo, un buon marketer potremmo aggiungere. Come fa un leader politico a fare leva sulla visibilità e sulla pubblicità presente nel web per vincere le elezioni? Scopriamolo insieme. 

Cos’è il marketing politico?

Negli anni recenti la politica ha cambiato volto divenendo un’esperienza emozionale. L’elettore deve sentirsi complice di un processo e parte fondante di esso. Questo il motivo per cui i politici devono conoscere i propri elettori e rispondere ai loro bisogni per avere poi un riscontro positivo in termini di voti.

Il marketing politico, un po’ come il marketing tradizionale, ha proprio questa finalità: anticipare i bisogni e i desideri delle persone ma il vero segreto sta nel sedurre l’elettore per poi trattenerlo, mantenendo le promesse elettorali.

La costruzione di un’immagine politica valida non va mai improvvisata ma costruita giorno dopo giorno, mattone dopo mattone. Vediamo come.

Come funzionano le campagne elettorali

Oggi è il web la nuova piazza su cui confrontarsi, una piazza dalla risonanza altissima e nella quale bisogna muoversi consapevolmente. Il web marketing è e deve essere il canale da privilegiare per la comunicazione politica. Il che si traduce in:

• utilizzare social network

• inviare e-mail

• creare campagne sponsorizzate

Vediamo insieme come costruire strategicamente un buon piano di marketing politico: cosa non deve mancare? Scopriamolo insieme.

Le strategie di web marketing 

1. Utilizzo di un linguaggio semplice

 • Non usare frasi troppo lunghe

• Non inserire troppi numeri

• Aiutarsi con le immagini

• Usare parole di uso comune.

 2. Creazione di una mailing list per mantenere una linea diretta e costante con gli elettori.

Suddividi i destinatari in: 

 • elettori

• influenzatori

• attivisti.  

 3. Uso dei social network con professionalità e competenza. I più usati? Facebook e Twitter che, nell’ambito della comunicazione politica, ti consentono di:

 • organizzare eventi pubblici in poco tempo e con una spesa minima

• produrre video 

• fare dirette

• creare gruppi 

• diffondere idee con il giusto hashtag!

 4. Creazione di campagne sponsorizzate che, con una pubblicità mirata e un budget ben definito, può puntare a raggiungere più persone possibile. 

 • Un pubblico già acquisito: la propria mailing list

• Un pubblico determinato sulla base di dati demografici

• Amici o conoscenti 

• Un pubblico identificato in base agli interessi: quello tendenzialmente più interessante.

Un esempio concreto: Trump vs. Biden

Stiamo parlando di due campagne elettorali condotte in maniera diametralmente opposta ed ora, ad elezioni concluse, sappiamo chi è il vincitore e possiamo guardare con occhio attento alle strategie messe in campo. Trump ha puntato tutto sullo scontro, il suo sfidante no. Il risultato? Gli elettori hanno premiato quest’ultima linea. 

Ma partiamo con Trump uscito vincitore dalle presidenziali del 2016 proprio grazie alle sue strategie di marketing. A curarle anche questa volta Brad Parscale sostituito da Bill Stepien poi. Grossi gli investimenti (si parla di più di 170 milioni di dollari) su Facebook, Google e Youtube su cui sono apparsi diversi spot. Twitter il canale privilegiato di comunicazione dal presidente.

Diversamente dalla campagna dei repubblicani, quella democratica di Joe Biden invece si è rivelata essere ben più dinamica e originale. 60 i milioni di dollari investiti e che ha visto la presenza del candidato non solo su Facebook e Twitter ma anche su Instagram Reels, Twitch e Animal Crossing. Il digitale si è rivelato il suo punto di forza: il team di Biden ha addirittura creato un’app “VoteJoe” per ricordare agli utenti chi tra i contatti non è elettore abituale e invitarlo al voto. 

Continua a seguire il nostro blog per altre informazioni di marketing… e non solo!

 

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Tiziana Troisi 29/07/2021

Food Marketing: il cibo vive di emozioni

Lo sai benissimo anche tu: mangiare è un bisogno fondamentale per la nostra sopravvivenza, ma non si tratta solo di questo: il rapporto tra essere umano e cibo è sempre stato qualcosa di più profondo che un semplice bisogno primario da soddisfare.

Pensaci un attimo: tutti i momenti più belli della nostra vita sono legati ad una tavola imbandita: matrimoni, feste di laurea, comunioni, ma anche la semplice domenica a pranzo dai nonni. Tutti momenti che restano nei ricordi: ricordi pieni di profumi, sapori ed emozioni indelebili.

Mangiare per stare bene

Già, perché è innegabile che il cibo sia legato alle emozioni e alle sensazioni: mangiare un buon piatto attiva i recettori della serotonina, che nel nostro cervello è l’ormone della felicità. Mangiare qualcosa di buono ci fa sentire felici e soddisfatti, anche se un po’ in colpa.

È proprio per questo che alcune persone si rifugiano nel cibo quando sono tristi e giù di morale, gestendo il loro rapporto con il cibo come se si trattasse di un vero e proprio confort.

Dillo: almeno una volta nella vita sei stata anche tu una giovane Bridget Jones che mangiava gelato in pigiama sul divano per dimenticare le delusioni d’amore.

Non solo cibo: mangiare con il cuore

Insomma, da qualunque lato la si voglia guardare il rapporto con il cibo non è mai stato e mai sarà un semplice rapporto utilitaristico: mangiamo per evocare ricordi ed emozioni, basta un semplice piatto di pasta asciutta presentato nel modo giusto per farci tornare indietro di anni e farci sentire piccoli ed indifesi.

Questo nuovo modo super emotivo di concepire il cibo ha cambiato in modo significativo la vita di chi decide di aprire un’attività di ristorazione: oggi un’attività che offre del cibo non deve solo cucinare.

Entrare in un nuovo locale, deve voler dire vivere un’esperienza enogastronomica unica nel suo genere. Un ristoratore emergente deve avere fin da subito chiara l’importanza di affidarsi ad un buon piano di food marketing, che renda fin da subito chiara la sua identità.

Food Marketing: consigli utili per raccontarti con i tuoi piatti

Che cos’è il food marketing? Per food marketing si intendono tutte le operazioni di marketing necessarie a creare un’identità forte e riconoscibile che aiuti il ristoratore ad essere seguito e riconosciuto.

In cosa consiste, di fatto, un buon piano di food marketing?

Creare un logo riconoscibile che rispecchi i propri valori: è inutile negarlo, anche l’occhio vuole la sua parte. Il logo, per una nuova attività, è fondamentale: bisogna fare il modo che il futuro cliente ci riconosca subito e al primo sguardo sappia cosa stiamo per offrirgli.

Per un effetto ancora più significativo, è importante riprodurre lo stesso stile grafico anche sul menù, utilizzando magari gli stessi colori del logo.

Avere un brand mantra: pensare ad una frase che riassuma quello che il locale deve significare per  chi decide di visitarlo. Poche parole che restino in testa. Non sembra, ma funziona.

Curare bene i social con un piano editoriale definito: se frequenti i social , lo sai già benissimo. Il trend del food porn spopola ovunque: spesso si trovano nuovi locali da visitare proprio guardando le foto dei loro bellissimi piatti su instagram.

Ecco perché per le nuove attività avere una buona presenza online è fondamentale: serve a raccontare con le immagini quello che fai, serve per presentarti e raccontare il progetto. Serve a far capire agli altri che dietro il brand non c’è solo un imprenditore, ma anche e soprattutto una persona.

L’importanza della community e dello storytelling

Altrettanto importante è avere una solida community che riconosca la faccia che c’è dietro ad un brand e la veda come quella di un amico di famiglia, ti farà vincere. Sempre. Instaura un dialogo onesto con i tuoi followers, mostragli le materie prime, le ricette migliori. Coinvolgi nella tua idea di brand. Lo adoreranno.

Storytelling: oggi i clienti non vogliono solo un servizio, vogliono una storia. Una storia che sia fatta anche di fallimenti e di difficoltà, una storia reale. Se vuoi riuscire nella tua impresa dovrai raccontarti. Senza filtri, senza censure. Il posto che hai creato deve parlare di te, della tua città, di tutto quello a cui tieni.

La stessa cura dovrai metterla, ovviamente, anche nei piatti. Cerca di creare qualcosa di evocativo, che porti sulla bocca dei clienti qualcosa di nuovo, con il sapore e la cura dell’antico.

La tradizione funziona sempre.

Se sei appassionato di marketing e vuoi altri consigli per far funzionare la tua attività, segui il blog.

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Paola Palmieri 09/01/2021

5 idee di marketing per aumentare le vendite durante i saldi

È ufficiale: lunedì partono i saldi periodo dell’anno tanto atteso da tutti. Questo è il momento giusto per concludere un acquisto che meditavamo da tempo e farci un regalo in più: non perdere l’occasione! Se sei un imprenditore poi ed hai un e-commerce non puoi tralasciare alcun elemento. La tua strategia deve essere ben strutturata e mirata per dare i suoi frutti in questo periodo. Vediamo come.

Nuovo anno, nuove opportunità

Se dicembre rappresenta tempo di bilanci, gennaio è un po’ per tutti un nuovo inizio, tempo di buoni propositi per affrontare l’anno con il piede giusto. C’è chi si ripromette di mangiar sano, chi di muoversi di più e così via. Cosa puoi fare tu con il tuo business? Offrire la soluzione giusta: fare in modo che il tuo prodotto o servizio si riveli utile e vada incontro a queste esigenze. Parola d’ordine: distinguersi, e questo vale ancora di più durante i saldi. Perché? Scopriamolo insieme.

Saldi! Saldi! Saldi!

Il traffico online durante il periodo dei saldi ha una forte impennata, tutti a cercare l’offerta perfetta e a portare a casa il risultato. Cavalca l’onda e sfrutta questo flusso di traffico a tuo vantaggio ma attenzione i clienti sono molto esigenti e tu devi dar loro ciò che cercano: sconti non vuol dire per forza vendite. Come procedere allora? Tante sono le idee e i consigli da seguire per ottenere i risultati tanto sperati: seguine alcuni.

 1.      Indirizza il traffico con social media e pubblicità

La prima cosa da fare è farti conoscere e fare in modo che potenziali acquirenti arrivino alla tua pagina. Per fare questo hai numerosi strumenti, i più validi sono la pubblicità e i social media: promuovi il tuo brand su Facebook (con Facebook ads), su Google (con Google ads) e su altri canali che il web ti offre.

 2.      Crea post sui social

Per aumentare le vendite poi devi curare molto la tua pagina social creando contenuti interessanti ed originali ma devi farlo per tempo, pianifica tutto almeno un paio di settimane prima dell’inizio dei saldi e questo per creare la giusta attesa, giorno dopo giorno. Deve essere chiaro quando iniziano i saldi e gli sconti che proponi.

3.      Utilizza i pop up

I pop up sono uno strumento prezioso durante i saldi se usati con parsimonia possono trasformare facilmente il traffico in lead. Usa un semplice pop up per informare i tuoi visitatori delle offerte in arrivo o in corso.

 4.      Rifai il look al sito

Il tuo sito di e-commerce deve rifarsi il look per l’occasione: un trucco davvero semplice per incrementare le vendite è quello in homepage di reindirizzare gli utenti verso le offerte in corso. Attirerai così più persone verso quel canale moltiplicando le possibilità di vendita. Cosa aspetti? Trascurare questo elemento sarebbe un vero e proprio autogol. Ricorda di rivolgerti ad un professionista del settore per offrire sempre un prodotto di qualità e mai banale.

5.      Campagne e-mail

Informa i tuoi abbonati dei saldi in arrivo, proponendo loro acquisti prima della partenza ufficiale e ingolosendoli con un canale privilegiato. E se qualcuno giunge al tuo e-commerce per la prima volta mette un prodotto nel carrello e va via? Usa le campagne e-mail e converti i tuoi contatti in nuovi clienti.

 

Con la lettura del nostro articolo speriamo tu abbia trovato l’idea giusta per far emergere e crescere il tuo business non solo durante i saldi. Sii sempre attento a cogliere le opportunità che il mercato ti offre e per qualche idea in più non esitare a scriverci nei commenti e a seguire il nostro blog di marketing e non solo.

 

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