Strategia di marketing e comunicazione Apple: il segreto del suo successo

Nel nostro articolo ti sveliamo come alcune idee vincenti possano cambiare il mondo… dell’informatica e non solo!

Paola Palmieri 15/10/2020 0

Dici Apple e ti viene in mente la Mela morsicata. Quale immagine è maggiormente impressa nell’immaginario collettivo? Eh già, da oltre 40 anni sulla cresta dell’onda la multinazionale americana ha tanto da insegnare sia in termini di innovazione tecnologica sia in termini di strategie di marketing. Perché se da un lato è vero che i suoi prodotti sono ambiti perché sempre all’avanguardia, una buona fetta del suo successo è dovuta proprio alla sua comunicazione vincente. 

Scopriamo insieme le lezioni di marketing da cui ciascuna azienda può ricavare un ottimo insegnamento per emergere nel proprio settore: 7 i punti fondamentali

Le giuste chiavi di comunicazione

1. Creare una community: l’Apple è riuscita laddove molti hanno fallito è riuscita, cioè, a creare non semplici clienti ma una vera e propria community con un gran senso di identità. Persone accomunate da un’unica passione verso il prodotto: questo un vero punto di forza.

2. Status symbol: i clienti nutrono una profonda ammirazione e fiducia nei confronti del marchio in questione, per cui acquistano l’iPhone non solo per le performance tecnologiche ma anche e soprattutto perché è uno status symbol.

3. Rendere straordinario l’ordinario: prima dell’avvento dell’azienda di Cupertino gli appassionati amavano acquistare e assemblare da sé il proprio pc con le caratteristiche che desideravano. Apple ha cambiato la prospettiva, rivoluzionando il modo di guardare la tecnologia che non si concentrava più su un singolo componente ma sul prodotto nella sua totalità.

4. Rivoluzionare il linguaggio: una rivoluzione che comincia dal linguaggio è ulteriore segno di avvicinamento al proprio pubblico. Quale la strada intrapresa da Apple e soci? Semplice! Accantonare il gergo tecnico a favore di un linguaggio comune e alla portata di tutti. In primo piano ci sono i benefici che puoi trarre da un dispositivo piuttosto che da un altro.

5. Andare oltre le critiche: altro insegnamento da trarre dall’azienda è la capacità di riuscire a proseguire il cammino andando ben oltre le critiche che inevitabilmente si incontreranno. E ciò per l’Apple equivale a dire non tenere in conto alcune previsioni di flop riguardo al lancio di alcuni prodotti o a visioni forse troppo futuristiche: ricordi quando l’Apple decise di eliminare dai Mac i lettori per i floppy disk?

6. Strategia dei prezzi: se le comuni strategie di marketing tendono ad un abbassamento dei prezzi per avvicinare al prodotto più clienti possibili anche in questo caso l’Apple stravolge i piani innalzando i prezzi. Tutti sappiamo che si tratta di prezzi di mercato piuttosto alti che una strategia di marketing ben ponderata giustifica con benefici e standard elevati. Prodotti di qualità che non possono essere eguagliati anche nell’estetica. 

7. Strategia di distribuzione: Apple ha vari canali distributivi e punta su negozi monomarca Apple. Quali?

Apple store: con addetti qualificati e un vasto assortimento. 

Apple premium reseller: prevedono vari servizi quali dimostrazioni pratiche per saperne di più, sconti, eventi e seminari.

Apple reseller: si tratta di piccoli negozi che di solito hanno spazi riservati ad Apple nelle grandi distribuzioni.

Apple store online.

Intriganti alleanze 

Infine, Apple ha costruito la sua strategia di marketing stringendo partnership importanti, una su tutte con Intel di cui monta i processori. Ma non sono solo legati al mondo della tecnologia: diamo uno sguardo insieme alle più famose alleanze che si sono succedute negli anni. Quante ne ricordi?

Nike: l’iPod Sport kit è stato venduto assieme alle scarpe da corsa. 

Mercedes Benz Classe S: l’Apple ha messo a punto un software di navigazione ad hoc.

The 20th Century Fox: iTunes store prevede la possibilità di noleggio film o copia film per ogni dvd acquistato.

Possiedi un iPhone o un iPad? O sei semplicemente un appassionato di tecnologia? Se la lettura di quest’articolo ti ha incuriosito e vuoi saperne di più sulle strategie di marketing, non esitare a seguire i nostri articoli sul mondo del marketing… e non solo!

 

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Gabriella Avallone 29/06/2021

Inserzione pubblicitaria attraente: ecco come

Sempre più importante che l’investimento pubblicitario porti i suoi frutti in termini economici. Per cui vediamo insieme come fare:

 

Come rendere il più attraente possibile un’inserzione pubblicitaria

 

Iniziamo col capire quali strumenti possono esserci d’aiuto. Se parliamo di inserzioni pubblicitarie non possiamo non citare il CTR, ovvero l’acronimo di “Click Through Rate”. Questa metrica indica la percentuale di persone che hanno cliccato o hanno interagito in qualche modo con la nostra inserzione.

Fantastico no? In questo modo è possibile capire immediatamente se il nostro annuncio sta attraendo l’attenzione del pubblico e quindi se sta funzionando o meno.

 

In particolar modo viene utilizzata per misurare il rendimento delle parole chiave e degli annunci, quindi anche delle schede di prodotto (Ranking dell’annuncio). Se il CTR è elevato vorrà dire che stai avendo un buon riscontro sia sul tuo prodotto/servizio che sulla rete che stai utilizzando.

 

Che cos’è il CTR (Click Through Rate):

 

-       Il CTR è il numero di clic ricevuti dal tuo annuncio diviso per il numero di volte in cui l'annuncio viene visualizzato: clic ÷ impressioni = CTR. Ad esempio, se hai 5 clic e 100 impressioni, allora il CTR è pari al 5%.

-       Ognuno dei tuoi annunci, le schede e parole chiave hanno il proprio CTR, che ti verrà mostrato nell’account.

-       Un CTR elevato è un buon indicatore del fatto che gli utenti trovano annunci e inserzioni utili e pertinenti.

 

Ecco allora alcuni pratici consigli per aumentare il CTR:

 

-       Impostare uno sfondo colorato: solitamente, quando si carica un’inserzione pubblicitaria, è preferibile non utilizzare sfondi bianchi o troppo chiari. I contenuti rischierebbero di essere confusi tra i milioni di contenuti pubblicitari e con lo stesso sfondo della Home. Opta per qualcosa di colorato e vistoso.

-       Impostare l’immagine a sinistra: è sempre consigliato caricare l’immagine a sinistra. Perché se conosciamo un minimo le abitudini dei social addicted, sappiamo di certo che tenderanno a scrollare dal cellulare con la mano destra, per cui la parte sinistra è più visibile. Ma non solo! Anche con i testi è preferibile impostarli da sinistra verso destra, noi occidentali siamo abituati a leggere così. In questo modo il messaggio sarà più immediato.

-       Punto focale: dopo aver catturato l’attenzione, l’immagine dovrà guidare verso il secondo elemento fondamentale, ovvero il testo. Il testo dovrà far capire di cosa si tratta in modo chiaro e coinciso.

-       Utilizzare un formato verticale: il post sarà più efficace se riuscirà ad occupare più spazio sullo schermo dello smarphone degli utenti mentre stanno scrollando il feed.

 

Se si pensa che l’inserzione, come il marketing del resto, hanno come punto centrale le persone, sarà più facile trovare fare una pubblicità adatta a catturare la loro attenzione.

Quindi altro aspetto fondamentale è studiare bene il buyer persona prima di iniziare la tua strategia.

Non dimenticare mai di comprendere i bisogni ed i punti di forza che potrai utilizzare per mettere a punto la tua inserzione.

 

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Gabriella Avallone 31/05/2021

Amazon marketing strategy: come vendere i tuoi prodotti

Ogni anno che passa Amazon consolida il proprio dominio nel regno dell’ecommerce. Le poche persone che ancora non acquistavano online dopo la pandemia, quindi per necessità, si sono aperti al mondo degli e-commerce. Il grafico sottostante dimostra quanto fossero già in crescita le vendite su Amazon dello scorso bilancio.

 

 

 

 

La strategia marketing per vendere prodotti su Amazon

 

Per capire quale strategia viene utilizzata tra i metodi di promozione marketing di Amazon per quanto riguarda le vendite, bisogna prima osservare i suggerimenti reali della tipica pagina Amazon.

 

I componenti della scheda prodotto Amazon

 

La pagina prodotto Amazon è strutturata sempre allo stesso modo, ovvero si possono notare sempre i 4 componenti chiave:

 

1) Titolo

2) Immagini

3) Prezzo

4) Descrizione e bullet point (caratteristiche ed attributi)

 

Tra gli elementi non possiamo fare a meno di notare a fondo pagina le recensioni dei clienti, che possono anche fare domande/risposte.

 

Per promuovere quindi il proprio articolo su Amazon è necessario ottimizzare il post attraverso una ricerca approfondita delle parole chiavi in relazione a quel determinato prodotto. Solo dopo aver ricercato i giusti attributi è possibile dare al prodotto in questione un titolo ed una descrizione che lo aiuterà nel processo di indicizzazione.

 

Difatti c’è una bella differenza tra il posizionamento dei prodotti Amazon in prima pagina rispetto alla seconda. Per far sì che il tuo prodotto si classifichi tra i migliori prodotti organicamente c’è bisogno di un po' di impegno e ricerca delle parole chiave sopracitate.

 

Si tenga conto che gli utenti cercano un prodotto prima su Amazon (46%) che su Google (34,6%) ormai, quindi a maggior ragione meglio farsi trovare!

 

Titolo SEO per il prodotto

 

Ormai è chiaro che i motori di ricerca analizzano i tuoi contenuti in base al titolo. Detto questo ecco le cose che non potranno mai mancare nel tuo titolo:

 

-       Marchio

-       Nome del prodotto

-       Funzionalità specifica riguardo all’utilizzo o dimensioni, colori etc.

 

Come già detto, quando si decide il titolo del prodotto bisogna assolutamente tenere in considerazione le parole chiavi più importanti. Il titolo potrebbe anche non sembrare “invitante” ma è fondamentale che consenta ai motori di ricerca di fornire informazioni sufficienti ai potenziali acquirenti.

 

Descrizione prodotto

 

Indubbiamente non è su pagine del genere che è possibile mettere in mostra il proprio talento letterario o creativo. L’importante è che la il prodotto si classifichi tra i primi risultati anche se non è “troppo interessante”. Per comporre una descrizione adatta al tuo prodotto devi inserire:

 

-       Tutte le informazioni utili per supportare l’acquirente nella fase decisionale e spingerlo all’acquisto;

-       Indicarne i vantaggi, funzioni speciali ed i punti di forza di quel prodotto che lo differenziano da tutti gli altri;

-       Utilizzare una struttura chiara ed organica e informazioni di facile comprensione adatte a tutti i potenziali lettori.

 

Un buon posizionamento lo si ottiene anche se i prodotti sono ottimizzati per dispositivi mobile. Altro indispensabile consiglio è tenere traccia delle domande e risposte dei clienti, per non lasciare che più utenti abbiano preoccupazioni simili. Rispondendo a tutte le domande è possibile rassicurare i clienti ed informarli sui punti che evidentemente mancano all’interno della descrizione e che quindi vanno rivisiti.

 

Immagini di alta qualità

 

Amazon da molto spazio alle immagini, quindi a prima vista sono proprio le immagini che fanno la differenza. Bisogna pertanto assicurarsi che siano uniche, che abbiano una buona risoluzione. Un’immagine deve essere accattivante perché è l’unica cosa che consente di valutare il prodotto come se lo si vedesse dal vivo. Deve pertanto includere tutti i dettagli fisici, caratteristiche positive e negative, per essere sempre chiari con il compratore.

 

Tra i consigli: utilizza il massimo delle immagini per ogni scheda (9) ed utilizza immagini ad alta risoluzione come (2000x2000 pixel).

 

Recensioni

 

Ci sarà sempre la recensione negativa o forse anche più di una, la miglior cosa da fare in questo caso è rispondere ed affrontare la faccenda con cura e dignità. Un’attenta gestione delle recensioni può portare una recensione negativa ad essere vista come positiva, per la chiarezza e l’esaustività della risposta.

 

Pubblicità Amazon

 

Fare pubblicità a pagamento su Amazon potrebbe essere un’idea a breve termine. Grazie agli annunci è possibile raggiungere più clienti, anche mentre cercano altri prodotti simili a quello che offri. Naturalmente la sponsorizzazione consente ai tuoi prodotti di essere notati in cima tra i risultati di ricerca Amazon, nonché sulle pagine pertinenti. Per farlo è necessario:

 

-       Scegliere il prodotto che vuoi pubblicizzare;

-       Indicarne il costo;

-       Selezionare la categoria target di destinazione, inserire le parole chiave e le info del prodotto in questione.

 

Se la pubblicità sponsorizzata non ti porta risultati, potresti provare la promozione esterna. Scegliendo terzi che lo fanno per te come la pubblicità pay-per-click tramite annunci social. Puoi sfruttare a tuo vantaggio Facebook, Google Adwords e tanti altri. Oppure tramite le mail marketing, il content marketing, quindi tramite blog, vlog o magazine online. Potresti pensare perché no di contattare qualche influencer.

La condivisione sui social di un coupon sconto, visibile anche su lo stesso Amazon, oppure servirsi dei quiz online, un modo coinvolgente per generare lead di vendite.

 

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Tiziana Troisi 28/02/2022

Marketer: chi è e cosa fa il lavoratore del marketing

La società della rete ci ha abituato a cambiare il modo di concepire il lavoro: con i social e la rete sono i aumentate le possibilità di carriera di chi si occupa digitale, ma , di contro, sono aumentate anche le competenze richieste a chi vuole lavorare in questo campo.

Quello del digitale è un settore in continua e forte espansione, che necessita di un continuo aggiornamento di competenze. Chi lavora con i social deve necessariamente stare al passo con le ultime tendenze in fatto di software, metriche e tutto quello che c’è da sapere.

Marketer: non solo pubblicità  

Il lavoro digitale è da sempre stato svolto attraverso le sinergie: realizzare una campagna di marketing che funzioni vuol dire occuparsi di tanti aspetti contemporaneamente:

  • Grafica e cura della brand identity
  • Ricerche di mercato
  • Targeting e creazione di eventuali brand persona
  • Creazione dei contenuti
  • Community managing

Tutte queste competenze si intersecano inevitabilmente l’una con l’altra, ma vengono svolte da persone diverse in modalità diverse. Ogni aspetto del marketing richiede competenze specifiche che vanno acquisite studiando in ambiti che apparentemente non hanno nulla in comune.

Per esempio, per studiare come creare Brand identity si devono avere specifiche competenze nell’ambito grafico. Se invece si è interessati a dati e metriche ci si deve spostare verso l’ambito dell’economia aziendale e della statistica.

Chi non sconosce il marketing da vicino, tende a pensare a questa disciplina come all’ambito che si occupa esclusivamente di pubblicità. In realtà, se ci si informa sulla disciplina con la giusta attenzione, si capisce subito che non  è esattamente cosi.

Negli anni la teoria del marketing si è evoluta di parecchio, andando ad abbracciare diversi ambiti. Le aziende hanno finalmente capito che per fare uno spot che funzioni bisogna per prima cosa indagare quanto quelle persone siano adatte al prodotto che si sta per vendere.

Lavoro? Non solo. Marketer per passione

Chi vuole diventare un marketer, cioè una persona che si vuole occupare di marketing in senso stretto, deve avere non solo delle competenze specifiche ma anche delle precise inclinazioni che gli permettano di svolgere al meglio il proprio lavoro.

Se vuoi diventare un marketer, devi riconoscerti in almeno uno dei profili descritti qui sotto:

  • Profilo numero uno: il nerd. Sei un appassionato di cultura pop, il mondo della rete e delle community per te non ha segreti. Ormai, anche con i tuoi amici non fai altro che comunicare attraverso meme e gif. Se è cosi, saresti perfetto come social media manager.
  • Profilo numero due: il curioso. Ti affascina la psicologia, vuoi cercare di capire le emozioni delle persone. Cosa succede nella mente delle persone quando vedono una determinata immagine? Se ti fai spesso questa domanda il posto giusto per te si trova tra le fila di chi svolge il lavoro preliminare rispetto alle campagne di marketing pure.
  • Se sei una persona creativa che sa giocare con le parole e ha sempre ottime idee il ruolo perfetto per te sarebbe nella parte operativa delle campagne, in ruoli quali possono essere il direttore creativo o il copywriter.

Come diventare un marketer

Se ti sei ritrovato nelle descrizioni precedenti, è arrivato il momento di decidere quale strada percorrere per diventare un marketer. Ma come si diventa un professionista del marketing digitale? I percorsi possibili sono tanti e possono creare un po’ di confusione; quindi, abbiamo deciso di darti qualche info utile.

Se vuoi partire dalle basi teoriche, il nostro consiglio è quello di scegliere una facoltà universitaria che si occupi nello specifico di marketing digitale. L’università, oltre a fornire la giusta base teorica, dovrebbe poter fornire le giuste risorse pratiche per capire al meglio questo mondo.

Se non te la senti di intraprendere una carriera universitaria, stai tranquillo, quella non è l’unica strada. Ci sono tanti master e corsi di formazione che possono indirizzarti al meglio e offrirti la giusta preparazione per lavorare in questo campo.

La cosa importante da fare, in una situazione iniziale, è valutare bene le fonti a propria disposizione. Ci sono tantissimi enti che offrono corsi, ma non tutti i corsi sono uguali. Prima di scegliere chiedi pareri, informati al meglio e valuta tutte le possibilità.

Scegli sempre un percorso che sia riconosciuto e accreditato. Il marketing non è uno scherzo.

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